La Festa patronale di San Giovanni a Torino si festeggia il 24 giugno nel giorno dedicato a San Giovanni Battista. La città torna a festeggiare con i tradizionali fuochi d’artificio, quest’anno a basso impatto ambientale grazie alla riduzione del livello acustico e al materiale compostabile utilizzato.
Come ogni anno, la festa partirà da giovedì 23 giugno alle 18.30 con la sfilata per le vie del centro, che precede l’accensione del farò in piazza Castello alle 22.
Sicurezza
Lo scorso anno hanno potuto assistere allo spettacolo della notte del 24 giugno oltre 60mila persone. Per il 2023 non si è fatto cenno di voler cambiare la location dell’evento e le associazioni dei commercianti sono già pronte per presentare al Comune un piano per ridurre al minimo le chiusure dei locali che insistono su piazza Vittorio e vie limitrofe.
Appartamenti disponibili
Se sei interessato a partecipare alla Festa di San Giovanni a Torino disponiamo di diversi alloggi:
Da almeno un decennio i proprietari preferiscono affittare a brevi periodi ai turisti, e questo comporta per i residenti un impossibilità di trovare un appartamento in affitto nei centri storici nelle principali città d’arte, costringendoli a spostarsi nelle periferie.
Il boom degli affitti brevi
Il vantaggio degli affitti brevi per i proprietari è un maggiore incasso su base mensile e senza i vincoli di un contratto tradizionale, anche se rimangono a loro carico i costi delle utenze e la tassa sui rifiuti. Se nel 2011 gli annunci extra-alberghieri non superavano le 20 mila unità, nel 2023 sono saliti a 700 mila, per un fatturato che si aggira sui 10-11 miliardi di euro. In questo mercato l’Italia è la terza piazza, dopo Stati Uniti e Francia.
I contratti per gli affitti breve sono stipulati generalmente dalle stesse piattaforme (Airbnb, Booking, VRBO) che pubblicando gli annunci fanno incontrare domanda e offerta. Per la prestazione si trattengono una percentuale sull’affitto che oscilla tra il 14 e il 18%.
Fonte: Centro Studi AIGAB
Tassa di soggiorno, cedolare secca ed evasione fiscale
Tutti i gestori di appartamenti per ogni ospite che accoglie all’interno del suo appartamento, deve:
far pagare la tassa di soggiorno
comunicare alla questura competente i dati degli affittuari
I privati che amministrano fino a quattro appartamenti possono usufruire del regime della cedolare secca e tutti, piattaforme e gestori professionali, devono applicare una ritenuta d’acconto del 21%. Per quel che riguarda i privati a marzo scorso, durante un’audizione in Senato, Federalberghi, che da anni accusa le piattaforme digitali di concorrenza sleale, ha denunciato come lo Stato nel 2022 abbia recuperato dalla cedolare secca sugli affitti brevi appena 80 milioni di euro. Secondo Marco Celani, presidente del Centro Studi Aigab che raccoglie i principali gestori professionali del settore, già oggi le finanze pubbliche dovrebbero essere in grado di raccogliere circa 1 miliardo di euro dalla cedolare secca.
Le città turistiche italiane
Il movimento “Alta tensione abitativa” e lo studio del professor Celata dell’Università La Sapienza hanno analizzato l’aumento degli affitti brevi che ha causato un espansione dei costi delle locazioni e una riduzione della disponibilità di abitazioni affittate per i tradizionali 4 anni. Ciò ha spinto verso le periferie residenti e studenti. A Roma, la popolazione residente è diminuita nelle zone del centro storico e di Trastevere, dove si concentra la maggioranza delle abitazioni in affitto breve, e cresciuta in periferia.
In base ai dati Aridna di aprile 2023 possiamo notare l’aumento delle abitazioni per gli affitti brevi:
Milano erano 17.319 abitazioni, ora il 63% sono affittate a 180€/notte.
Roma erano 19.777 abitazioni, ora l’88% sono affitatte a 190€/notte.
Firenze l’87% degli appartamenti è affittato a 192€/notte;
Napoli il 77% degli appartamenti è affittato a 120€/notte;
Torino il 65% degli appartamenti è affittato a 98€/notte;
Bologna il 75% degli appartamenti è affittato a 128€/notte;
Verona il 67% degli appartamenti è affittato a 163€/notte.
Venezia è la più costosa: 7.203 abitazioni, affittate l’83% a 212€/notte.
Prezzi +30% in tutte le città, +50% a Venezia e Roma, +60% a Firenze e Napoli rispetto al 2019. I sindaci di 13 città italiane tra cui Roma, Milano, Napoli, Torino, Trieste, Padova, hanno infatti chiesto una legge nazionale che regolamenti il mercato degli affitti brevi. Nell’elenco non figura Venezia che già oggi può limitare il numero di immobili in affitto attraverso le piattaforme digitali.
Cosa accade in Europa
In molte città europee sono state imposte alcune misure di regolamentazione per gli affitti brevi particolarmente ricorrenti e rilevanti, tra cui:
Time cap, ovvero il tetto massimo di giorni di affitto all’anno. Per Amsterdam il soggiorno breve è limitato da un minimo di 7 giorni e un massimo di 30; Per Copenaghen il soggiorno breve è limitato da un minimo di 7 giorni e un massimo di 70; Per Londra e Berlino il soggiorno breve è limitato da un minimo di 7 giorni e un massimo di 90; Per Bruxelles il soggiorno breve è limitato da un minimo di 7 giorni e un massimo di 120;
Autorizzazione dei condomini ad Amsterdam, Barcellona, Parigi, Vienna, Bruxelles, Madrid.
Zonizzazione, ovvero il divieto di affitti brevi in alcuni quartieri, sono previste multe salatissime per chi sgarra. A Parigi Airbnb è stata condannata nel 2021 a pagare 8 milioni di euro al Comune per aver pubblicato sulla piattaforma mille annunci di locazioni non registrate.
L’intervento del governo italiano
Il Ministero del Turismo guidato da Daniela Santanchè ha realizzato un disegno di legge per dare nuove regole al settore degli affitti brevi. Il tentativo è quello da un lato di proteggere il settore alberghiero e dall’altro di aiutare i sindaci e le città più turistiche a controllare meglio il flusso turistico.
Il disegno di legge del Ministero del Turismo impone alcune limitazioni, tra cui la permanenza minima di due notti che farà così dirottare quella fetta di mercato che cerca alloggi per una sola notte, sulle strutture alberghiere. Inoltre chi affitta più di 4 appartamenti dovrà presentare una comunicazione di inizio attività per una categoria economica specifica di locazione turistica. Un altro punto importante è l’introduzione di un codice identificativo nazionale da inserire nei portali web come Airbnb e Booking ma anche sulla porta di casa. In assenza del codice la sanzione prevista è tra i 3 mila e i 5 mila euro. Questo codice nazionale andrà a sostituire quello regionale e aumenterà la trasparenza, senza il codice non si potrà mettere l’annuncio su Airbnb. Il codice sarà obbligatorio anche per le agenzie turistiche online. La misura del soggiorno minimo di due notti è rivolta ai comuni ad alta densità turistica oltre che nei centri storici delle 14 città Metropolitane. Sono esclusi i comuni sotto i 5 mila abitanti e i nuclei familiari composti da un genitore e tre figli.
Il Festival CinemAmbiente nasce a Torino nel 1998 con l’obiettivo di presentare i migliori film e documentari ambientali a livello internazionale e contribuire, con attività che si sviluppano nel corso di tutto l’anno, alla promozione del cinema e della cultura ambientale.
La 26esima edizione del Festival CinemAmbiente, si terrà a Torino da lunedì 5 a domenica 11 giugno 2023, diretto da Gaetano Capizzi e organizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino.
Il Festival sarà articolato in due sezioni competitive – Concorso internazionale Documentari e Concorso internazionale Cortometraggi – che si affiancheranno alle sezioni non competitive Made in Italy, vetrina della miglior produzione italiana documentaristica ambientale dell’ultimo anno, Panorama e CinemAmbiente VR.
Il programma, come di consueto, prevede anche iniziative extra-cinematografiche, con cui CinemAmbiente persegue l’obiettivo di contribuire alla promozione della cultura ambientale, quali incontri, appuntamenti dedicati alla divulgazione scientifica, convegni ed eventi speciali.
Se sei interessato al Festival CinemAmbiente a Torino disponiamo di diversi alloggi:
Il KappaFuturFestival torna al Parco Dora di Torino per 3 giorni di grande musica, dal 30 giugno al 2 luglio 2023 si alterneranno sul palco più di 90 artisti stellari italiani ed internazionali tra astri nascenti e leggende per un evento di altissimo livello, che si afferma ormai da tempo come una delle realtà più importanti e di successo del panorama mondiale della musica elettronica.
Tra questi ci saranno Major Lazer, The Swedish House Mafia, Tale Of Us, Peggy Gou, Carl Cox.
Giunto ormai alla sua 10° edizione si conferma come l’evento più atteso della città, all’interno del Parco Dora, un’enorme area post-industriale davvero imponente e affascinante. Solo lo scorso anno ha realizzato dei numeri esorbitanti registrando 85000 persone provenienti da 105 nazioni.
Se sei interessato al KappaFuturFestival a Torino disponiamo di diversi alloggi:
Non perdere il grande appuntamento musicale dell’estate!
Oltre a 50 nuove funzionalità e aggiornamenti basati sul feedback della community, inclusa la visualizzazione del prezzo totale, istruzioni di pagamento trasparenti, mappe migliorate, liste dei desideri ridisegnate e altro ancora, Airbnb introduce una versione completamente nuova dell’originale, Airbnb Rooms.
Presentazione Airbnb Rooms
La novità principale del 2023 si chiama “Stanze”, una categoria dedicata esclusivamente alla ricerca di stanze private a casa di host, soluzioni molto più economiche rispetto agli appartamenti, ideali quindi per chi cerca sistemazioni a buon mercato.
Si può dire che Airbnb con questa categoria ritorna alle origini. Era nata, infatti, dall’esigenza di due dei tre fondatori che iniziarono proprio aprendo una stanza nella loro casa di San Francisco perché non riuscivano a pagare l’affitto. Da lì l’idea di un servizio che desse la possibilità ai viaggiatori di soggiornare a casa di altre persone, in stanze private o sul divano in soggiorno: un modo per viaggiare a prezzi vantaggiosi, fare nuove conoscenze ed entrare appieno nella cultura e negli usi e costumi locali.
“Stanze” ritorna in una versione aggiornata, fornendo:
Passaporto host: un profilo più approfondito dell’host, per permettere ai viaggiatori di fare la scelta più giusta e avere maggiori informazioni su chi li ospiterà. Basta toccare il Passaporto host per visualizzare una foto più grande e i dettagli che gli host hanno condiviso su se stessi, incluso dove sono andati a scuola, cosa fanno per lavoro, aneddoti divertenti su se stessi e molto altro.
Categoria Stanze Airbnb: Ogni offerta – è prevista una selezione di un milione di annunci – diventa più facile da individuare e include anche dettagli sugli spazi condivisi come cucina, soggiorno o giardino.
Filtri riprogettati: filtro “tipo di luogo” riprogettato per semplificare il passaggio tra stanze Airbnb, intere case o tutti i tipi di luoghi. È semplice visualizzare il prezzo medio per ogni tipo di luogo con un filtro di prezzo avanzato che si aggiorna in base alla tua scelta.
Privacy: obbligatorie per gli annunci della categoria Stanze, che indicheranno a chiare lettere se la porta della camera offerta è dotata di serratura, se il bagno è condiviso o privato, e se durante il soggiorno saranno presenti in casa anche altre persone oltre all’host.
Le novità di Airbnb per la stagione estiva non finiscono qui: ci saranno istruzioni più chiare per il check-out, un miglioramento delle mappe e delle liste dei preferiti con funzione di salvataggio con un solo click e un calendario migliorato che mostra la disponibilità degli alloggi salvati. Infine, se un host dovesse cancellare la prenotazione a meno di 30 giorni dall’inizio del soggiorno nella maggior parte dei casi l’ospite riceverà un credito immediato da utilizzare per riprenotare immediatamente un altro alloggio.
Soggiorni lunghi
Airbnb ha utilizzato un approccio basato sul design per migliorare ogni ambito dell’esperienza degli utenti, analizzando il percorso degli ospiti e degli host dall’iscrizione fino al check-out, esaminando allo stesso tempo milioni di richieste inviate all’assistenza clienti.
Tra le altre novità ci sono quelle che riguardano i soggiorni lunghi (oltre i tre mesi). Successivamente alla pandemia Airbnb ha notato che sempre più persone hanno cominciato a fare smart working in luoghi diversi dalla propria casa abituale. Addirittura i soggiorni lunghi nel quarto trimestre 2022 hanno rappresentato il 21% delle notti prenotate.
Perciò Airbnb ha deciso di rendere più semplice e anche più economico prenotare soggiorni superiori ai tre mesi, riducendo del 50% i costi del servizio per gli ospiti.
La CEV (Confédération Européenne de Volleyball) già da qualche mese ha reso noti i calendari delle rassegne continentali di quest’anno, che vedranno grande protagonista l’Italia. Per la prima volta nella storia gli Europei di pallavolo, infatti, toccheranno 9 città del nostro paese.
Per il torneo femminile in Italia si giocherà a Monza, Firenze, Torino e Verona. La partita inaugurale della rassegna continentale tra Italia e Romania si giocherà a Verona il 15 agosto in uno scenario unico al mondo: l’Arena di Verona. Le campionesse continentali poi affronteranno a Monza Svizzera (18 agosto) e Bulgaria (19 agosto) e infine chiuderanno il girone B a Torino, dove andranno in scena le sfide contro Bosnia ed Erzegovina (22 agosto) e Croazia (23 agosto). A Firenze si giocheranno 4 Ottavi e 2 Quarti di Finale, mentre Semifinali e Finali si svolgeranno a Bruxelles, in Belgio.
Il calendario delle partite delle azzurre nella fase a gironi
15 agosto Verona: Italia – Romania
18 agosto Monza: Italia – Svizzera
19 agosto Monza: Italia – Bulgaria
22 agosto Torino: Italia – Bosnia ed Erzegovina
23 agosto Torino: Italia – Croazia
In attesa del Campionato Europeo di Pallavolo femminile, il 20 maggio si svolgeranno al Pala Alpitour di Torino le Super Finals di Champions League di Volley 2023, femminile e maschile.
“Siamo felici di ospitare questo importante evento. I riflettori continuano a illuminare Torino, le sue bellezze, la sua storia, la sua immensa tradizione sportiva. Siamo orgogliosi di mettere a disposizione la straordinaria capacità organizzativa e il nostro patrimonio al servizio del volley internazionale”. Afferma l’assessore dello sport della Regione Piemonte, Fabrizio Ricca.
Se sei interessato ai Campionati Europei 2023 di pallavolo a Torino disponiamo di diversi alloggi:
Dal 18 marzo 2023, la Palazzina di Caccia di Stupinigi ospita la mostra multimediale Van Gogh Experience. Lo spettacolo immersivo su Van Gogh arriva dopo le mostre tradizionali su Frida Kahlo e Marilyn Monroe.
Van Gogh Experience è un’esperienza immersiva che porta i visitatori all’interno del mondo e dell’arte di Vincent van Gogh. Questo evento offre ai visitatori la possibilità di immergersi in un viaggio sensoriale attraverso le opere più famose del famoso pittore olandese.
L’esposizione utilizza la tecnologia avanzata per creare un’esperienza immersiva, con proiezioni in 3D che riempiono lo spazio e rendono le opere di Van Gogh come se fossero vive. I visitatori possono camminare tra i quadri, vederli cambiare e animarsi, e sentire la musica e i suoni che si abbinano perfettamente alle immagini.
Oltre alle proiezioni, la mostra include anche un’area interattiva dove i visitatori possono creare la loro personale opera ispirata a van Gogh utilizzando la tecnologia di realtà virtuale. Questa sezione offre ai visitatori un’opportunità unica di sperimentare la creatività di van Gogh e di scoprire come le sue opere siano state create.
Van Gogh Experience è un’esperienza adatta a tutte le età e a chiunque sia appassionato di arte e cultura. Offre un modo unico e coinvolgente per scoprire la vita e le opere di uno dei più grandi artisti della storia dell’arte. La mostra è aperta tutti i giorni, con orari flessibili per soddisfare le esigenze dei visitatori.
Se sei interessato alla mostra Van Gogh Experience disponiamo di diversi alloggi:
A febbraio 2023 il regista Gianluca Jodice, dopo il successo de “Il cattivo poeta”, il biopic su Gabriele d’Annunzio interpretato da Sergio Castellitto, girerà il suo secondo lungometraggio. La Ascent Film di Matteo Rovere e Andrea Paris sarà la casa produttrice di “Le Déluge” un film in costume ambientato nel 1700.
La produzione cerca:
comparse maggiorenni sia uomini che donne, età tra i 18 e i 75 anni;
una ragazza tra i 12 e i 14 anni.
E’ prevista regolare retribuzione. Per candidarsi occorre compilare il seguente link entro il 23 dicembre.
Quando si è in possesso di una seconda casa e non si usufruisce di essa, spesso si decide di affittarla per poter avere un rendimento in più. Esistono due strade mediante cui poter affittare il proprio immobile: affitto breve e affitto tradizionale. Gli affitti brevi sono sfruttati principalmente da turisti o persone che viaggiano per lavoro. Queste tipologie di ospite, infatti, usufruiscono della casa solo per un breve periodo e ciò permette al proprietario di evitare alcuni rischi legati all’affitto classico. L’affitto tradizionale in molti casi è la scelta di chi per vari motivi non può o non vuole acquistare casa, e quindi ha bisogno di trovarne una da utilizzare come abitazione al miglior rapporto qualità/prezzo possibile.
Vantaggi affitto breve
Rendimento: in destinazioni particolarmente attrattive per i turisti o per persone che viaggiano per lavoro, la soluzione dell’affitto breve permette di avere un rendimento maggiore rispetto all’affitto tradizionale;
Si evita il rischio di morosità: si usufruisce della casa soltanto dopo un pagamento anticipato, motivo per cui non si ha il problema di inquilini morosi, che invece si presenta con l’affitto tradizionale;
Si può tornare in possesso dell’immobile più facilmente: gli affitti brevi presentano una maggiore flessibilità rispetto agli affitti tradizionali. C’è minore preavviso di disdetta e inoltre, essendo più brevi i soggiorni, c’è maggiore flessibilità sulla disponibilità dell’immobile. Inoltre, l’affitto breve non è soggetto alla lunga durata del processo di sfratto come quello tradizionale, motivo per cui sarà necessario il solo intervento della polizia nel caso in cui l’inquilino non avesse intenzione di liberare l’immobile;
Minore usura dell’immobile: i soggiorni brevi interessano il più delle volte turisti o lavoratori, che tenderanno a passare minor tempo dentro casa e usandola di meno. Inoltre, sarà più facile controllare il suo stato e assicurarsi che sia tutto a posto tra la permanenza di un inquilino e l’altro;
Gli affitti brevi possono quindi essere un’ottima soluzione per chi desidera affittare la propria seconda casa per brevi periodi, in modo da poterne usufruire di tanto in tanto e avere un maggiore controllo sulla qualità dell’immobile.
Vantaggi affitto tradizionale
Il contratto di affitto tradizionale, è un contratto di locazione ad uso abitativo a canone libero. L’immobile viene affittato tramite un accordo che viene stabilito tra proprietario e l’inquilino che intende abitarci. L’accordo avviene tramite pagamento di un canone mensile e definito libero perché si basa dall’incontro di domanda e offerta. L’affitto tradizionale presenta diversi vantaggi che il proprietario può decidere di usufruire:
Quello che ovviamente non puoi avere con l’affitto breve è la certezza che il tuo appartamento sia occupato per l’intero anno.
In molti comuni italiani, con l’affitto classico, puoi usufruire di un’agevolazione Imu attraverso un contratto abitativo residenziale. Se l’inquilino utilizza l’appartamento come residente, potrai avrei un risparmio di circa del 25%;
Le spese non sono incluse nell’affitto lungo, sono completamente a carico dell’inquilino. Per esempio le spese condominiali o le spese sui rifiuti. Anche le spese come l’acqua o il gas o il canone Rai devono essere pagate dall’inquilino;
Infine, per il proprietario, attraverso un contratto a lungo termine a canone concordato, è possibile garantire un rendimento e ridurre nettamente il prelievo fiscale sul reddito con l’applicazione della cedolare secca al 10% anziché del 21% degli affitti brevi.
Sul nostro sito puoi autonomamente descriverci il tuo immobile compilando il modulo all’interno della pagina dedicata. Affidaci il tuo immobile, ci occupiamo di tutto noi e tu sarai senza pensieri!
Dopo la prima edizione dello scorso anno, il più importante torneo di fine stagione del tennis maschile si terranno nuovamente a Torino. Le Nitto ATP Finals 2022, che ogni anno vede partecipare i migliori otto giocatori e le migliori otto coppie di doppio, non vedrà sorgere il Fan Village nel centro di Torino, ma in Piazza d’Armi, ovvero a pochi metri dal palazzetto dentro il quale si svolgeranno le gare. L’edizione di quest’anno si svolgerà dal 13 novembre al 20 novembre.
Il Comune prevede che in quella zona di Torino ogni giorno passeranno circa 20.000 persone. L’area di piazza d’Armi occupata da strutture temporanee sarà di 5.000 metri quadrati di superficie e come ha spiegato l’assessore al verde Francesco Tresso è previsto che vengano creati dei sotto servizi. Questo per rendere l’area pronta all’utilizzo in occasione di altri eventi.
Oltre al Fan Village ci saranno altri luoghi dedicati all’intrattenimento sparsi per la città: “Gli eventi legati ad ATP però non si limiteranno a piazza d’Armi, ma avranno appendici importanti nella città. Bisogna coinvolgere tutta la città, che sta dimostrando di volersi fare coinvolgere. Il fulcro degli altri eventi comunque sarà Palazzo Madama”.
Se vuoi partecipare alle Nitto ATP Finals 2022 a Torino disponiamo di diversi alloggi: